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Cosa Sono le Posizioni Long e Short

Ci sono due modi per poter fare un profitto, a seconda dei movimenti di mercato. Il primo è quando il mercato sale, ovvero si va “long“, il secondo è quando il mercato scende, ovvero si va “short“. Una posizione long è quella seconda la quale si acquista la prima di una coppia di valute e si vende l’altra, mentre la posizione short è l’esatto contrario, ovvero si vende la prima valuta di una coppia, e si acquista l’altra.

La prima valuta in una coppia è conosciuta come la valuta di base. Quindi, se siamo in una posizione long per la coppia “EUR / USD” , significa che abbiamo comprato euro e automaticamente venduto il dollaro.

Più tardi, quando si “chiude la posizione” è come se si fa il contrario, ovvero se si vende l’euro e si acquista il dollaro. L’utile o la perdita che si sono realizzati da queste operazioni dipende dal cambio di prezzo delle due valute.

Si parla, infine, di posizione “flat“, ovvero la decisione che si prende di non commerciare, per qualunque motivo. Essere “flat” significa che si è deciso di rimanere fuori dal mercato, di solito perché non si vede la possibilità di guadagno. Essere “flat” è quindi una posizione tutto sommato positiva perché, anche se non si stanno guadagnando soldi, non si perdono. Rimanere “flat” è la cosa migliore da fare quando si è incerti sulla cosa da fare.

Come Utilizzare le Onde di Elliot nel Forex

Il Forex, come tutti imercati finanziari, si basa sui cicli. Questo significa che una situazione che stiamo vivendo adesso è già stata vissuta in passato e sarà vissuta ancora in futuro. Secondo una teoria sviluppata nel 1929 da Elliott, ma valida ancora oggi, un ciclo completo di mercato è formato da otto onde diverse. Di queste otto onde, cinque sono impulsive, ovvero sono al rialzo, mentre tre sono compulsive, ovvero indicano un ritracciamento del trend principale, cioè un andamento temporaneamente negativo.

Ogni onda correttiva, a sua volta, è costituita da tre onde minori che si muovono in una direzione opposta rispetto al trend principale.

L’utilità delle onde di Elliott deriva dal fatto che sono l’unica formazione che riesce ad individuare con una certa esattezza il movimento del mercato, dal suo inizio fino alla fine.

Andando ad analizzare le onde di Elliott, possiamo vedere che la prima onda, che è un’onda impulsiva, ha delle maggiori probabilità di essere la più corta di tute le onde impulsive del ciclo considerato. La seconda onda, invece, è una correzione di questa prima onda. Questa seconda onda si divide a sua volta in tre sotto onde di correzione.

La terza onda è la seconda onda impulsiva del ciclo considerato. Al contrario dell’onda numero uno , è solitamente quella più lunga tra le varie onde del ciclo. La successiva onda conpulsiva, che è la quarta onda, ritraccia sul trend principale ma senza mai scendere sotto al valore minimo dell’onda numero uno. La lunghezza di questa seconda onda compulsiva deve essere maggiore rispetto alla prima onda compulsiva.
La quinta onda è l’ultima onda impulsiva. Solitamente il punto massimo di questa onda è il più alto tra tutte le altre onde impulsive, anche se a volte si potrebbe verificare che il massimo della terza onda è maggiore rispetto a quello della quinta.

Dopo la quinta onda, si sviluppano le ultime tre onde di Elliott, che invece indicano un trend discendente.

Cosa Sono i Prestiti Finalizzati

Il prestito finalizzato è una forma di prestito personale che viene acceso da un consumatore presso un rivenditore per rateizzare il prezzo di acquisto di beni e servizi.

Appartiene alla categoria del credito al consumo ed è concesso dal rivenditore che si avvale di una convenzione con uno o più istituti di credito, grazie alla quale può proporre i prestiti.

Il rivenditore non ha la possibilità di erogare prestiti, ma semplicemente di proporli alla clientela per favorire l’acquisto di un bene o servizio e successivamente istruire la pratica per l’invio alla finanziaria per la valutazione la richiesta. Sta poi alla finanziaria valutare la richiesta sulla base dei propri criteri di credito ed eventualmente autorizzare di finanziamento che verrà successivamente erogato direttamente dal rivenditore.

In questo processo il negoziante assume la qualifica di Convenzionato (dealer). Esso può proporre, a seconda delle convenzioni che ha stipulato, i finanziamenti di uno o più istituti di Credito ed incassare le provvigioni dovute. In molti casi i negozianti stipulano accordi di esclusiva con una sola banca e propongono quindi ai propri clienti solo una tipologia di finanziamento che può anche non essere la più conveniente sul mercato. Un consumatore attento all’atto dell’acquisto rateale di un bene o servizio dovrebbe quindi confrontare il TAEG del finanziamento proposto con le attuali condizioni di mercato per non incorrere in prestiti troppo onerosi.

Lato prodotto, i prestiti finalizzati sono sempre finanziamenti a tasso fisso, con un tasso di interesse espresso dal TAN (tasso annuo nominale), associato a spese di istruttoria e amministrative. Il tasso complessivo del finanziamento, comprensivo di tutte le spese accessorie, è il TAEG. (tasso annuo effettivo globale). Il piano di ammortamento è detto alla francese, con rate costanti costituite da una quota interessi decrescente nel tempo ed una quota capitale, crescente nel tempo.

Spesso nei prestiti finalizzati è previsto un periodo di preammortamento durante il quale il pagamento delle rate è limitato alla sola quota interessi o non è dovuto del tutto. Si tratta di offerte promozionali che, allo scopo di incentivare l’acquisto rateale di beni e servizi, propongono il pagamento della prima rata fino a 6 mesi dopo aver acquistato il prodotto.

Secondo la legislazione vigente in materia di credito al consumo, l’importo massimo concedibile è pari a circa 31.000 euro e viene corrisposto direttamente dalla finanziaria al rivenditore: di conseguenza nei prestiti finalizzati l’importo finanziato è sempre pari al valore del bene acquistato. Diversamente nei prestiti personali, l’importo erogato dipende dalle esigenze di liquidità del richiedente ed è erogato direttamente al richiedente stesso.

I prestiti finalizzati, contrariamente ai prestiti personali non richiedono generalmente alcuna garanzia reale quale ipoteca o pegno, dato che implicitamente la garanzia è il bene acquistato che in caso di mancato rimborso del prestito può essere pignorato. Chiaramente, per importi elevati può comunque essere richiesta la fideiussione di un garante.

Esempi tipici di prestiti finalizzati sono i finanziamenti che vengono accesi presso i concessionari auto al momento dell’acquisto di un’autovettura, ovvero quelli accesi nella grande distribuzione per acquisto di elettronica di consumo (ad esempio PC o elettrodomestici) o viaggi vacanze.

Attenzione: il contratto di prestito finalizzato viene sottoscritto con la finanziaria è totalmente distinto dal contratto di acquisto del bene, siglato con il negoziante. Nel caso in cui si manifestino problemi sul prodotto acquistato (ad esempio difetti o malfunzionamenti) non è consigliabile interrompere il rimborso delle rate che porterebbe ad una segnalazione negativa nella centrale rischi. In questi casi si intraprende un’azione nei confronti del rivenditore, ma nel frattempo è bene continuare il rimborso del finanziamento.

Cosa Sono i Prestiti per Acquisto di Terreni

Nelle zone a tradizione agraria, le aziende agricole dedite alla coltivazione della terra manifestano spesso la necessità di acquisire nuovi terreni per ampliare le coltivazioni e far crescere così l’attività. In alcuni casi queste acquisti possono essere autofinanziati dalla redditività propria dell’azienda; in altri invece, è necessario il ricorso al credito. Le Banche, specie quelle del territorio, cercano di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e sviluppano pertanto soluzioni di finanziamento specifiche.

Oltre alle imprese agricole, anche aziende costruttrici e privati acquistano terreni da valorizzare successivamente con l’edificazione di immobili; infine aziende delle più diverse tipologie hanno necessità di acquisire terreni per esigenze di stoccaggio merci e attrezzature.

Relativamente alle esigenze dei privati, le Banche offrono due tipologie di finanziamento destinate all’acquisto di terreni: il mutuo ipotecario per acquisto di terreno ed il prestito sempre per acquisto di terreno.

Nel primo caso è chiaramente prevista l’iscrizione di una garanzia ipotecaria sul terreno, mentre per il prestito non è richiesta alcuna garanzia sul bene.

Il mutuo richiede un’istruttoria più complessa e più lunga ma garantisce costi di finanziamento più contenuti.

Per decidere se optare per un prestito o per un mutuo si tenga presente che:

per importi inferiori a 40 mila euro bisogna optare necessariamente per un prestito in quanto gli Istituti di Credito non erogano mutui per importi così contenuti;
per importi superiori ai 60 mila euro non si può che richiedere un mutuo, in quanto i presti difficilmente coprono importi così elevati;
per importi intermedi tra 40 e 60 mila euro è opportuno optare per un prestito se abbiamo urgenza di chiudere la compravendita del terreno, e invece per un mutuo se vogliamo minimizzare i costi di finanziamento.
E’ chiaro che in genere è più facile ottenere un mutuo che un prestito per via della garanzia offerta dall’ipoteca, per cui quanto più “critica” è la posizione del richiedente dal punto di vista del merito creditizio, quanto più è opportuno optare per la richiesta del mutuo ipotecario.

Infine la durata dei prestiti è in genere limitata a 10 anni. Per i mutui sono previste durate superiori anche 20, 30 anni e in alcuni casi oltre.

Cosa Sono i Prestiti a Studenti Senza Garanzie

Quando una banca deve decidere se concedere un prestito valuta le garanzie che il richiedente può offrire. Maggiori sono le garanzie presentate e maggiore è la possibilità di ottenere il prestito.

Nel caso estremo in cui il richiedente non sia in possesso di garanzie l’erogazione del prestito diviene più difficoltosa e addirittura impossibile se il soggetto è un cattivo pagatore, ovvero se in passato ha mancato o ritardato il rimborso dei finanziamenti accordati.

Esistono fortunatamente alcune possibilità di finanziamento percorribili da coloro che non dispongono di garanzie.

Una di queste è il prestito d’onore, ovvero un finanziamento erogato da Istituzioni Pubbliche o dall’Unione Europea e regolamentato dalla Legge n.608 del 1996; questo prestito è un finanziamento agevolato diretto ai giovani che vogliono avviare piccole aziende, come micro imprese, franchising e lavoratori autonomi. In genere il prestito d’onore è pensato per creare giovano imprenditori offrendo loro liquidità per il 60% a fondo perduto, e per il restante 40% rimborsabile a tassi vantaggiosi.

Anche i prestiti fiduciari, concessi ai giovani studenti, sono forme di prestito senza garanzie. Grazie al denaro raccolto gli studenti possono provvedere alle rette del proprio corso di studi. Spesso questi prestiti sono diretti a coloro che svolgono un dottorato di ricerca presso una Università Italiana o che frequentano un Master post universitario in Italia o anche all’Estero, (tipicamente negli Stati Uniti). Si tenga presente che l’erogazione del prestito fiduciario è esclusa a coloro che già beneficiano di borse di studio, o a coloro che appartengono a nuclei familiari con redditi complessivi superiori ad una determinata soglia prestabilita dai relativi bandi. Il principio sottostante è quello di agevolare esclusivamente gli studenti realmente bisognosi di aiuto economico.

Prestiti senza garanzie sono anche i finanziamenti finalizzati che sostengono le vendite nelle catene distributive. Quando si compra un televisore con piccole rate, la finanziaria non versa la liquidità necessaria sul nostro conto ma la eroga direttamente al distributore. Il fatto che il finalizzato si traduca in tantissimi prestiti di piccolo importo sottoscritti da un elevato numero di richiedenti, rappresenta una forma di mitigazione del rischio per Banche e Finanziarie erogatrici.

Il prestito cambializzato, ovvero con rimborso gestito tramite cambiali, è un prestito senza garanzie, o meglio la garanzia è trasferita dal prestito alla cambiale. La cambiale è un titolo esecutivo e quindi comporta rischi per chi ottiene un prestito in questo modo. Per dettagli sul funzionamento di questo strumento è possibile fare riferimento a questo sito sulla cambiale.

Da ultimo si tenga presente che la mancanza di garanzie oltre a rendere la concessione del prestito più difficile, incide anche sui costi del finanziamento che sono sempre sintetizzati dal TAEG. Occorre pertanto valutare, una volta che ci è stato accordato un prestito senza garanzie, l’entità del TAEG in relazione ai valori medi di mercato per i prestiti personali.