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Garanzia Prodotti – Maggiori Tutele per i Clienti

Estensione della garanzia per i prodotti acquistati. Risulta essere la decisione dell’Authority che offre una tutela in più agli acquirenti. Uno degli inconvenienti peggiori che si possono avere nel momento in cui si acquista un prodotto, è verificarne un malfunzionamento, infatti in questi casi, le trafile che si devono superare per la sostituzione o la riparazione del bene sono spesso lunghe e complicate.

L’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato, AGCM, ha recentemente aperto delle istruttorie a carico delle grandi imprese commerciali di elettrodomestici di elettronica per verificare le prassi adottate in caso di mal funzionamento dei prodotti.

Infatti, molto spesso quando si verificano difetti di fabbricazione, si cerca di scaricare le responsabilità sugli altri con la conseguenza che il consumatore è costretto, per la riparazione del proprio prodotto, a rivolgersi direttamente alle case produttrici pagando anche delle spese per l’intervento.

Per tutelare i consumatori l’Adiconsum ha quindi chiesto alla Federdistribuzione di aprire un confronto per verificare i comportamenti delle imprese nei confronti della propria clientela nel trattamento post vendita.

Lo scopo dell’Adiconsum nel confronto con la Federdistribuzione è dunque quello di stabilire delle misure legislative che consentano di migliorare i servizi post vendita per i consumatori, e vorrebbe introdurre una Carta dei diritti del Consumatore per cercare di usare la conciliazione per risolvere le controversie che nascono a seguito di disservizi, senza quindi ricorrere alla giustizia ordinaria; i principi ispirativi da seguire, dunque, dovrebbero essere volti a concepire l’importanza di fedelizzazione del cliente non solo nel momento in cui paga per acquistare il bene, ma anche nel momento in cui riscontri dei difetti nel prodotto comprato al fine di tenere alta la sua soddisfazione.

Abiti Rovinati in Tintoria – Come Richiedere Rimborso

Può capitare che portando un nostro abito pregiato in tintoria, come un pullover di cachemire ci è stato restituito irrimediabilmente sciupato o rovinato a causa di un trattamento sbagliato.
Se dovesse accaderci ciò, non disperiamo, c’è il modo per poter essere rimborsati e quindi recuperare il valore del nostro indumento.

La tintoria è infatti tenuta a seguire scrupolosamente le indicazioni di lavaggio presenti nell’etichetta del capo, il mancato lavaggio secondo etichetta, indica una negligenza della lavanderia, alla quale questa dovrà rispondere.

In mancanza di indicazioni di lavaggio, il tutto è nelle mani dell’esperienza del tintore o della tintora, che se ha dei dubbi deve mettere a conoscenza il cliente dei rischi che il capo corre.
In caso di contestazione per danni al capo, quali possono essere strappi, alterazioni di colore, macchie, pieghe ecc., si deve inviare al più presto una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui allegate data e acquisto del capo e il danno ricevuto.

La responsabilità della tintoria viene meno quando si dimostra che tutte le procedure della targhetta di lavaggio siano state rispettate. In quel caso la responsabilità passa nelle mani dell’industria produttrice del capo, per notizie false sulla targhetta.
Può a volte capitare infatti che ci sia un difetto di fabbricazione, in quel caso il tutto è rimandato al produttore, che provvederà ad un rimborso o alla sostituzione del capo.

Comprare Online – Cosa Bisogna Sapere

Acquistare online è ormai una pratica diffusissima, e permette a tutti di acquistare delle cose, magari introvabili, comodamente da casa, senza affannarsi in ricerche e senza camminare troppo.
L’unico rischio rimane quello della sicurezza, c’è infatti sempre il rischio che qualcuno riesca a rubare i dati della nostra carta di credito al momento della transazione e farci quindi qualche spiacevole sorpresa.

Per acquistare in sicurezza, bisogna evitare di comprare da privati, specialmente se questi richiedono il pagamento senza contrassegno e prima della consegna. Acquistare sempre su siti sicuri, quale può essere eBay, che ha un ottimo sistema di sicurezza e in cui tutti gli utenti sono rintracciabili.
Diffidate, e anzi se possibile denunciate alla polizia postale, tutti quei siti che richiedono come condizione iniziale quella di fornire i propri dati della carta di credito, anche solo per entrare nel sito. Questo pratica è infatti molto sospetta, e magari serve solo a rubarvi i dati della carta di credito.

Durante la transazione monetaria, fate attenzione al lucchetto, che deve essere presente sullo schermo in un lato del vostro pc. Questo deve essere chiuso e di colore giallo. In questa maniera si può vedere se il sito è sicuro e se la nostra transazione non ci comporta dei rischi.

Risulta essere sempre utile poi utilizzare programmi di sicurezza per la nostra carta di credito, messi a disposizione dai servizi online della carta stessa.
Controllare poi sempre le operazioni effettuate, limita di molto la possibilità di essere frodati.

Comprare Casa su Carta – Cosa Bisogna Sapere

Comprare casa rappresenta un passo molto importante nella vita di ognuno; oggi purtroppo riuscire ad accollarsi un mutuo non è un impegno economico alla portata di tutti a causa delle spese molto alte, se comunque siete tra i fortunati che si stanno guardando intorno alla ricerca di un immobile da acquistare potrebbe essere il caso di valutare un’alternativa, l’acquisto di una casa su carta, in questo modo il risparmio che si ottiene può arrivare anche al 10% e si è dispensati da eventuali interventi di ristrutturazione per un numero elevati di anni.

Prima di prendere questa decisione è però importante sapere che acquistare casa su carta non sono solo rose e fiori; tra gli svantaggi troviamo innanzitutto l’incertezza dei tempi di consegna; spesso infatti le tempistiche si protraggono ben più a lungo rispetto ai tempi di attesa inizialmente previsti.

C’è poi un altro tasto dolente di cui tener conto, le truffe. In questo tipo di mercato non sono rari i casi in cui la ditta venditrice millanta di avere tutti i documenti in regola e mostra il progetto ai possibili acquirenti dando dei tempi precisi per l’edificazione che però, purtroppo, non avverrà mai; dunque la prima cosa da fare e far verificare da una persona competente tutte le autorizzazioni rilasciate dal comune.

Altro utile accorgimento per evitare spiacevoli sorprese è quello di affidarsi a imprese che abbiano già una buona storia alle spalle e che siano quindi conosciute nel ramo.

Infine è bene sapere che, proprio per tutela degli acquirenti in caso di fallimento della ditta di costruzioni, l’impresa edile deve rilasciare una fideiussione con durata decennale, in questo modo, in caso di fallimento, i futuri proprietari non correranno rischi.