Come Diventare Addetto ai Sondaggi

Statistiche, studi, ricerche, sono all’ordine del giorno, ma vediamo chi si occupa di queste indagini. Sono gli addetti ai sondaggi, specializzati nella conduzione di interviste, anche telefoniche, per le ricerche di marketing.

Vediamo ora quali sono i requisiti da possedere per diventare degli addetti ai sondaggi.
Senza dubbio occorre un diploma di scuola media superiore e un corso di formazione specifico. Questi tipi di corsi non durano più di una settimana e vengono organizzati dalle stesse società che si occupano di ricerche di marketing.

Sono necessarie inoltre capacità di analisi e comunicazione che non tutti posseggono, specialmente per la registrazione delle domande aperte, dove in poche righe si deve riassumere il concetto espresso dall’intervistato, senza stravolgerlo e rimanendo fedeli a quello che questi voleva esprimere.
Se dopo i sondaggi volessi dedicarti alle statistiche, il passo non è breve, n quanto occorre laurearsi in statistica. Lo statista lavora infatti in stretto contatto con il sondaggista, in quanto senza il suo aiuto sarebbe impossibile formulare la statistica che il mercato o lo Stato richiede.

L’attività del sondaggista si svolge principalmente in ufficio, facendo interviste telefoniche a dei campioni presi appunto per dare vita ad un sondaggio statistico.

Alcune società richiedono il contatto diretto con le persone, occorre quindi prendere appuntamento o fermarle in strada o davanti i centri commerciali, per formulare loro delle domande che verranno poi tramutate in una statistica.
Il guadagno netto si aggira sui 1000 euro mensili.

Come Diventare Analista Informatico

L’analista informatico è una figura professionale di cui le aziende non possono più fare a meno. Questi analisti si occupano infatti di migliorare l’azienda sia dal punto di vista strutturale che organizzativo, utilizzando nuove tecnologie e nuovi programmi informatici per la gestione.

Vediamo come avviarsi verso questo carriera. La strada non è semplice, ma se si ha grande forza di volontà si può diventare qualcuno di cui si avrà sempre bisogno nel mondo del lavoro.
Per prima cosa bisogna ottenere una laurea in ingegneria informatica, cosa veramente ardua, perchè si tratta di uno dei corsi di laurea più difficile che esistano.
Dopo la laurea si dovranno frequentare dei corsi di approfondimento, master universitari o organizzati da aziende leader nel settore, che formeranno così l’individuo in maniera pratica e lo avvieranno verso la professione desiderata.

Non sono previsti esami di stato, visto che la figura dell’analista informatico non è riconosciuta a livello giuridico, e quindi per il suo esercizio non necessita di iscrizioni in albi professionali.
La ricerca dell’impiego si svolge in ambito privato, l’interessato dovrà infatti presentare alle aziende la propria candidatura, e l’azienda, se lo riterrà idoneo, lo prenderà come stagista e lo farà affiancare da un’analista esperto per formarlo sul progetto a cui verrà assegnato.

Periodo di affiancamento
In questo primo periodo l’analista sarà quindi seguito attivamente in ogni suo passo, dopo di che dovrà dimostrare di essere capace di costruire programmi informatici utili per l’azienda in cui lavora, tenendo conto dei bisogni e delle aspettative del datore di lavoro.
Un primo passo dell’analista è infatti quello analitico, in cui esamina i reali bisogni dell’azienda che lo ha chiamato, per poi progettare il programma adatto a rendere più fluida, dinamica e efficiente la gestione dell’impresa, e abbassando soprattutto i costi, che sono la cosa a cui le aziende tengono di più ovviamente.

Come Diventare Venditore di Auto

Inizio con il dirti che aprire e gestire una concessionaria non è una cosa del tutto semplice, bisognerebbe in primo luogo conoscere qualcuno e avere un piccolo budget di partenza. In caso tu non abbia a disposizione un eccessivo patrimonio personale da poter investire il consiglio che ti do è quello di andare in concessionarie già esistenti per abituarti all’ambiente lavorativo.

Come prima cosa di cui hai bisogno è la passione per le autovetture, dovrai conoscere molto bene l’oggetto che andrai a vendere nei suoi minimi particolari, pregi e difetti, in modo da poter camuffare i difetti e a differenza sottolinearne i pregi in modo da convincere il cliente, che deve rimanerne affascinato.

Per questo lavoro infatti una cosa molto importante è la capacità di persuasiva, ovvero quella di convincere l’interlocutore, dovrai avere una buona padronanza della lingua e non essere timido ma dovrai fare tranquillizzare il cliente come se stesse parlando con un amico e non con uno che sta appena cercando di fregarli 20.000 euro.

Come ultima cosa che devi analizzare è il profitto, essere dipendente di una concessionaria non porta un guadagno enorme, a meno che tu non riesca a vendere una certa quantità di auto nuove e usate, entrambe garantiranno una provvigione che varia a seconda dell’auto venduta. Se in un mese riuscite a vendere 25 macchine allora complimenti otterrete il vostro guadagno.

Come Diventare Grafico Online

La vecchi” figura del grafico è stata negli ultimi anni sostituita dal grafico online, una figura professionale che lavora nel campo informatico, ed è molto importante nella struttura di una azienda. Se sei appassionato di informatica e hai voglia di studiare molto, leggi questa guida.

Il grafico utilizza determinati tipi di software che producono immagini e figure grafiche disponendoli poi nel sito internet dell’azienda. Si occupa dunque della parte esteriore dei siti internet e più in generale di tutto ciò che riguarda la parte grafica dell’attività sul sito web dell’azienda.

In un mercato altamente competitivo come quello dei giorni nostri, il grafico deve sapere dare all’azienda un simbolo che la faccia distinguere dalle altre, un’immagine concreta che le permetta di essere conosciuta. La fantasia è dunque una qualità fondamentale per svolgere al meglio questo lavoro.

Per diventare grafico non ci sono particolari studi da portare a compimento, tuttavia una laurea e una formazione in materie informatico. Dovrai anche seguire corsi relativi a questa figura professionale all’interno dell’azienda e sapere collaborare con altre persone.

Come detto in precedenza, la creatività è un elemento importante e dimostrare di avere questa caratteristica rappresenta sicuramente un elemento importante per la propria carriera in questo settore.

Una possibilità da valutare è anche il lavoro in proprio, in questo caso bisogna però sapere come trovare clienti.

Abiti Rovinati in Tintoria – Come Richiedere Rimborso

Può capitare che portando un nostro abito pregiato in tintoria, come un pullover di cachemire ci è stato restituito irrimediabilmente sciupato o rovinato a causa di un trattamento sbagliato.
Se dovesse accaderci ciò, non disperiamo, c’è il modo per poter essere rimborsati e quindi recuperare il valore del nostro indumento.

La tintoria è infatti tenuta a seguire scrupolosamente le indicazioni di lavaggio presenti nell’etichetta del capo, il mancato lavaggio secondo etichetta, indica una negligenza della lavanderia, alla quale questa dovrà rispondere.

In mancanza di indicazioni di lavaggio, il tutto è nelle mani dell’esperienza del tintore o della tintora, che se ha dei dubbi deve mettere a conoscenza il cliente dei rischi che il capo corre.
In caso di contestazione per danni al capo, quali possono essere strappi, alterazioni di colore, macchie, pieghe ecc., si deve inviare al più presto una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui allegate data e acquisto del capo e il danno ricevuto.

La responsabilità della tintoria viene meno quando si dimostra che tutte le procedure della targhetta di lavaggio siano state rispettate. In quel caso la responsabilità passa nelle mani dell’industria produttrice del capo, per notizie false sulla targhetta.
Può a volte capitare infatti che ci sia un difetto di fabbricazione, in quel caso il tutto è rimandato al produttore, che provvederà ad un rimborso o alla sostituzione del capo.