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Fac simile proposta piano di rientro

Una proposta di piano di rientro è un documento formale redatto da un soggetto in difficoltà finanziaria che descrive le modalità, i tempi e gli importi con cui intende estinguere o ristrutturare i debiti; serve a offrire ai creditori una soluzione concordata per recuperare i crediti evitando il contenzioso o il fallimento, ristabilendo la sostenibilità economica del debitore, creando certezze sui flussi di pagamento e definendo eventuali garanzie o controlli per monitorarne l’efficacia.

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  • Come scrivere proposta piano di rientro
  • Esempio proposta piano di rientro

Come scrivere proposta piano di rientro

Per redigere una proposta di piano di rientro esaustiva e professionalmente valida è fondamentale che il testo sia chiaro, completo e numericamente coerente, in modo da evitare ambiguità che possano generare contestazioni successive. Occorre iniziare con l’indicazione puntuale delle parti coinvolte: denominazione sociale, codice fiscale/partita IVA, indirizzo, eventuale rappresentante legale e suoi poteri di sottoscrizione per il creditore e per il debitore, nonché eventuali terze parti coinvolte (garanti, fideiussori, cessionari di credito). La premessa deve ricostruire sinteticamente gli eventi che hanno determinato l’insorgere del debito, la data di formazione del credito, la natura dello stesso e la base giuridica del credito, citando eventuali contratti originari, fatture, sentenze o atti amministrativi a supporto della pretesa. È imprescindibile allegare, o rendere esplicito nella proposta, l’estratto conto aggiornato che riconcili saldo capitale, interessi maturati, spese, penalità e ogni altra componente; la proposta non può limitarsi a importi aggregati senza fornire il dettaglio soggetto per soggetto (capitale, interessi correnti, interessi di mora, spese accessorie) e la metodologia di calcolo utilizzata per ciascuna voce.

La parte economica della proposta deve contenere un piano di ammortamento chiaro e leggibile: devono essere indicate la durata complessiva del piano, la periodicità delle rate (mensile, trimestrale, ecc.), la data di scadenza della prima rata, l’importo di ciascuna rata e la loro eventuale variabilità nel tempo. Per evitare contestazioni, bisogna spiegare come vengono calcolati gli interessi (tasso nominale annuo, eventuale capitalizzazione, rounding, base di calcolo – 365/360, ecc.) e come verranno imputati i pagamenti (prima interessi, poi capitale; o pro rata). Se è prevista una rata finale residua o un balloon payment, deve essere chiaramente evidenziata. È opportuno inserire un prospetto numerico, anche in allegato, che riproduca tutta la sequenza dei versamenti con l’evidenza per ciascuna scadenza di quota capitale residua, quota interessi e saldo finale; tale prospetto deve riportare le ipotesi sottostanti al calcolo (tasso, eventuali penali, date di riferimento) e indicare le conseguenze numeriche di eventuali ritardi.

Vanno precisati i mezzi e le modalità di pagamento accettati: coordinate bancarie complete (IBAN, BIC/SWIFT se rilevante), addebito diretto autorizzato, bollettino postale, assegno o versamento in contanti se ammessi dalla normativa interna, nonché gli eventuali oneri bancari a carico di chi paga. Se si richiede un’istruzione permanente (RID/SEPA), la proposta deve includere il modulo e la richiesta di autorizzazione al trattamento dei dati necessari per l’addebito. Devono essere indicate le garanzie offerte o richieste: garanzia reale (ipoteca, pegno), fideiussione, pegno su beni specifici, trattenute su crediti, o altre forme di tutela del creditore; la descrizione delle garanzie deve essere accompagnata dalla documentazione di supporto e dalle istruzioni su eventuali atti notarili necessari.

È indispensabile disciplinare le conseguenze della mancata osservanza del piano: quale sarà il termine di tolleranza (eventuale periodo di grazia), la misura degli interessi moratori applicabili in caso di ritardo, l’eventuale penale per inadempienza e l’attivazione di meccanismi di accelerazione del debito (clausola di escussione della garanzia, risoluzione del piano e richiesta del saldo integrale). Vanno altresì specificate le condizioni per l’estinzione anticipata totale o parziale: eventuali sconti per pagamento anticipato, commissioni o penali previste, e la modalità di ricalcolo degli interessi residui in caso di estinzione anticipata.

La proposta deve definire le modalità di modifica o revisione del piano: come una delle parti può chiedere una rinegoziazione, quale documentazione giustificativa è necessaria (ad esempio documenti reddituali aggiornati, situazioni patrimoniali, dichiarazioni fiscali), i tempi di risposta e le condizioni in cui la proposta rivista entra in vigore. Se il piano è destinato a soggetti con difficoltà temporanee (crisi economica, perdita di reddito), dovrebbe essere prevista una clausola di hardship che delinei procedure di moratoria temporanea, sospensione delle rate o rimodulazione temporanea, con i relativi limiti e impatti sugli oneri complessivi.

Dal punto di vista procedurale e probatorio è essenziale specificare la procedura di accettazione della proposta: termine entro il quale il debitore deve sottoscrivere e restituire la proposta, modalità di invio della accettazione (raccomandata, PEC, consegna a mano con ricevuta), e il momento da cui il piano si considera efficace. La proposta deve inoltre dettagliare gli obblighi di comunicazione e rendicontazione: chi deve fornire aggiornamenti sullo stato dei pagamenti, con che frequenza verranno inviati saldi certificati, e come verranno gestite contestazioni su eventuali discrepanze contabili. In questa sezione è utile prevedere anche gli obblighi di cooperazione attiva del debitore, come la fornitura di documenti a supporto della sua capacità reddituale e patrimoniale al fine di consentire eventuali rinegoziazioni.

Non vanno trascurati aspetti legali e amministrativi: indicare la legge applicabile, il foro competente o il meccanismo di risoluzione alternativa delle controversie (mediazione, arbitrato) e le dichiarazioni di conformità rispetto a eventuali procedure concorsuali in corso. È opportuno inserire le dichiarazioni e garanzie delle parti, ad esempio l’attestazione del creditore di essere titolare del credito e delle somme richieste, e del debitore circa la veridicità delle informazioni fornite e l’assenza di procedure esecutive che impediscano l’esecuzione del piano. In materia di privacy, la proposta deve contenere l’informativa sul trattamento dei dati personali secondo GDPR e ottenere i consensi necessari all’esecuzione della domiciliazione dei pagamenti o alla condivisione delle informazioni con terze parti (es. garanti, consulenti, istituti di credito).

Dal punto di vista pratico la proposta dovrebbe includere i recapiti completi per comunicazioni e notifiche, i riferimenti del pratico o dell’ufficio che seguirà l’esecuzione del piano, e le istruzioni per l’inoltro di richieste di chiarimento. È utile allegare tutta la documentazione probatoria a supporto: estratti conto, fatture, contratti originari, calcoli di interesse dettagliati, visure e documenti relativi a garanzie, deleghe o procure e, se previste, proiezioni alternative dell’andamento del piano in scenari differenti (ad esempio riduzione temporanea della capacità di pagamento). Infine, la proposta deve terminare con lo spazio per l’accettazione formale e la sottoscrizione, e con l’indicazione dei documenti che resteranno allegati e vincolanti: la firma, la data di sottoscrizione e la dichiarazione di presa visione dei termini costituiscono l’elemento che trasforma la mera offerta in un impegno operativo; per ragioni di certezza, è consigliabile prevedere inoltre la modalità di archiviazione e le copie conferite a ciascuna parte.

Esempio proposta piano di rientro

Proposta di Piano di Rientro

Intestazione
Nome/Cognome o Ragione Sociale del Proponente:
Codice fiscale / Partita IVA:

Indirizzo:
Telefono:

Email:

Dati del Creditore
Nome/Cognome o Ragione Sociale creditore:

Codice fiscale / Partita IVA:
Indirizzo:

Referente:
Telefono:

Email:

Oggetto della proposta
Descrizione del debito:

Data origine debito:
Importo totale dovuto attuale (capitale + interessi/spese): €

Eventuali rate o posizioni collegate (numero e importo):

Proposta di rientro
Importo proposto per il piano di rientro: €

Numero totale di rate:
Importo di ciascuna rata: €

Frequenza delle rate (es. mensile, bimestrale):
Data di inizio del piano (prima scadenza):

Data ultima prevista di estinzione:
Modalità di pagamento (bonifico, RID, assegno, altro):

Coordinate bancarie per i versamenti (se applicabile):
Eventuali acconti già versati: €
in data

Piano dettagliato delle rate (compilare fino al numero indicato sopra)
1) Data:
Importo: €
2) Data:
Importo: €
3) Data:
Importo: €
4) Data:
Importo: €
5) Data:
Importo: €
6) Data:
Importo: €
7) Data:
Importo: €
8) Data:
Importo: €
9) Data:
Importo: €
10) Data:
Importo: €
(aggiungere ulteriori voci se necessario)

Interessi, spese e commissioni
Tasso di interesse applicato (se previsto): % annuo
Interessi di mora in caso di ritardo:
% annuo
Spese amministrative o commissioni previste: €
Eventuali sconti o riduzioni accordate in caso di adesione: €
o %

Garanzie e condizioni
Garanzie offerte dal proponente (se richieste):

Eventuali condizioni sospensive o risolutive:
Documentazione allegata a supporto della proposta:

Clausole in caso di inadempimento
Termini per il mancato pagamento e preavviso:
Penalità previste in caso di mancato o ritardato pagamento: €
o %
Facoltà del creditore in caso di inadempimento (es. risoluzione, revoca dilazione):

Dichiarazioni del proponente
Il sottoscritto dichiara di riconoscere il debito e di impegnarsi a rispettare il presente piano di rientro secondo le condizioni indicate: Firma: Data:
Eventuali richieste di moratoria, sospensione o rinegoziazione futura:

Condizioni finali
Validità della proposta fino al (data):

Proposta subordinata all’accettazione scritta del creditore:

Allegati
Elenco documenti allegati (es. estratti conto, buste paga, piani di ammortamento):

Accettazione del creditore (da compilare a seguito di esame)
Accetto la proposta alle condizioni indicate: Sì ☐ No ☐
Eventuali modifiche/condizioni aggiuntive imposte dal creditore:
Firma per accettazione:
Data: _____

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