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Come Promuovere un’Attività con Instagram

Proprio come Facebook, Twitter, Pinterest e Google Plus, anche Instagram – ll’applicazione mobile acquistata da Facebook per 1 miliardo di dollari – può essere efficacemente utilizzato come strumento per aumentare la popolarità del proprio brand e come strumento di marketing. Basti pensare alla possibilità offerta da questo social network di condividere contenuti con altri utenti cui siamo già collegati attraverso Facebook, Twitter, Tumblr e Foursquare.
Ma come è possibile utilizzare questo strumento nella maniera migliore?
Diamo qui di seguito alcune linee guida che è utile tenere presente per disegnare la propria strategia di comunicazione.

Prima di iniziare a postare, abbiate l’accortezza di studiare la piattaforma e visualizzare le foto più popolari. Lasciate i vostri commenti ed iniziate a “colloquiare” con gli altri utenti per farvi conoscere anche al di fuori della cerchia delle vostre amicizie su Facebook e gli altri social network.
Condividi i tuoi post anche su Facebook, Twitter, Tumblr e Foursquare (o comunque su i social network in uso tra questi). La piattaforma di Instagram offre questa possibilità e sarebbe davvero un peccato non utilizzarla!
Come Twitter, anche su Instagram si fa ampio uso delle hashtag (#tag): utilizzale senza indugio in modo da rendere i tuoi post accessibili alla più vasta fetta di pubblico possibile

Dedicati all’attività di social media marketing con una certa continuità e non sono marginalmente nei ritagli di tempo: valgono infatti le stesse regole applicabili anche ad altre attività di SMM e, nel caso in cui non si disponga all’interno dell’azienda di una figura professionale in grado di dedicarsi a curare l’immagine aziendale a tempo pieno attraverso l’utilizzo di questi strumenti, è bene rivolgersi ad agenzie esterne qualificate in materia
Postate contenuti di qualità in grado di interessare il vostro pubblico: questa è chiaramente la regola principale da tenere a mente!

Come abbiamo visto in questa guida, anche Instagram si presta a promuovere un brand ed una determinata attività ove adeguatamente integrato con gli altri strumenti di comunicazione aziendali. E’ di fondamentale importanza oggi giorno che le aziende investano in figure professionali qualificate in grado di gestire questi strumenti, il cui utilizzo sta diventando sempre più diffuso, complice anche una sempre più naturale propensione degli utenti finali ad affidarsi ai social network per intessere relazioni più dirette non solo tra di loro ma anche con le aziende.

Importanza del Marchio CE

Dal 1 Luglio 2006, qualsiasi importazione proveniente da paesi fuori della Comunità Europea deve essere certificata.
Qualche anno fa è nato il marchio CE, una garanzia di standard di qualità e sicurezza per i prodotti circolanti all’interno della Comunità.
A quel punto le aziende cinesi si sono ritrovate con quest’ostacolo, come lo potevano aggirare? Semplice, oltre ai prodotti ci copiano pure il marchio di garanzia; nasce così simbolo CE, China Export. Non c’è che dire, bisogna riconoscere la genialità.

Adesso anche i loro prodotti hanno il marchio CE e i loro beni possono circolare in Europa. Ovviamente non è legale, perchè inganna, è difficile distinguere i due simboli.
Tuttavia, c’è un modo per riconoscere il nostro marchio.
Il marchio C E come Comunità Europea ha più spazio tra le lettere, come mostra la seguente immagine.

C’è uno spazio ampio tra le due lettere che è quasi pari alla C rovesciata orizzontalmente.

Il marchio CE come China Export, si presenta con spazio tra le due lettere quasi nullo.

E’ importante riconoscere il marchio sia per le aziende che per gli utenti finali.
Un’azienda potrebbe avere seri problemi nel caso provasse ad importare prodotti China Export. Verrebbe sequestrata la merce in dogana, più una multa molto ma molto salata.

L’utente finale ha anche l’interesse a comprare prodotti CE, soprattutto elettronica ed elettrodomestici. Molti sapranno dei casi di cellulari cinesi andati a fuoco, o anche lavatrici.

Importanza del Parcheggio per un’Attività

Alcuni anni fa, durante la lezione di economia aziendale, venne a farci visita un imprenditore. Da amante del mondo degli affari, sono sempre stato affascinato dalle persone di successo.

All’inizio temetti che avrebbe parlato della solita teoria, a me piaccio le cose pratiche.

Catturò la mia attenzione perchè iniziò a parlare di alcuni aspetti all’apparenza banali, ma che invece sono importantissimi, direi vitali per un’attività, per un negozio di qualsiasi genere.

Tra le varie cose parlò di quanto sia importante il parcheggio per i clienti, non uno privato (certo, a volte è possibile averlo), ma semplicemente la possibilità per i clienti di parcheggiare nelle vicinanze del negozio.

Se i clienti non trovano un posto vicino la tua attività, se ne vanno. E’ così, e a parte che è intuibile, l’ho potuto constatare con alcuni negozi del mio paese che perdono un sacco di clienti per questo problema.

Dipende comunque da cosa vendi. Se per il cliente il tuo prodotto è unico, importante,se sei quindi l’unico rivenditore in zona, il cliente farà la fatica di parcheggiare più lontano nel caso non trovasse una sistemazione più comoda.

Per un bar, una tabaccheria, tanto per citarne alcuni, il parcheggio è fondamentale. Nessuno si stressa a cercare per più di un minuto un parcheggio per prendere un caffè, ma va al prossimo bar.

Se devi aprire un’attività, tieni bene in mente questo punto.

Come Progettare un Blog Aziendale

Il mondo intero è abituato ai blog personali; privati che pubblicano sul web tutto sulle loro idee e sulle loro passioni. Tantissimi hanno migliaia di visite giornaliere grazie a visitatori che trovano interessante ciò che il blogger ha da raccontare.

Lo stesso vale per l’azienda che può parlare del suo evolversi e dei suoi prodotti per tenere informati i clienti.
Non è facile costruire e mantenere un blog aziendale, principalmente perchè ci vuole tempo per scrivere. Non è differente da un blog personale, i visitatori vogliono leggere articoli freschi e spesso.
Oggi, il blog aziendale costituisce uno dei migliori modi per fidelizzare i clienti e far parlare di sè sia sul web e offline.

Suggerimenti per costruire un ottimo blog aziendale:
Mantieni il design molto semplice. Non inserire pubblicità o altri oggetti che potrebbero rovinare la professionalità del blog. Al massimo inserire il proprio banner o qualcosa di molto discreto.
Il design del blog aziendale non si deve discostare dallo stile del sito principale. Il blog è un’estensione, parte integrante del sito; per questo motivo sito e blog devono essere simili.
Non registrare domini di secondo livello gratis come tuaazienda.wordpress.com o tuaazienda.blogspot.com. La semplice e corretta soluazione è blog.tuaazienda.com e tuaazienda.com/blog.
Scrivere il più possibile, almeno una volta a settimana.

Come promuovere il tuo blog aziendale?
Social network. Apri degli account su twitter o facebook con il nome della tua azienda e inserisci il link nel profilo.
Inserisci sul tuo sito il link al blog, magari con una frase tipo “seguici sul nostro blog” o un piccolo banner.
Inserisci l’indirizzo del blog nella firma delle tue email.
Fai un piccolo video e inseriscilo su youtube. Nella descrizione del video presente l’azienda e il blog, e inserisci il link.

Non dimenticare mai l’importanza della frequenza degli articoli. I blog aziendali che hanno più successo sono quelli in cui gli autori scrivono un paio di volte al settimana. Scrivendo spesso, molti visitatori ti seguiranno assiduamente e commenteranno i tuoi articoli. Quest’ultimo è un’aspetto molto importante, l’interazione con il cliente o potenziale cliente.

Come Migliorare la Produttività dei Propri Dipendenti

Se pensi che i tuoi dipendenti ti adorino o ti temano perchè ogni tanto alzi la voce, ti sbagli di grosso.
Un dipendente può rovinarti se le cose vanno male; perciò ti conviene portarlo a compiere le sue mansioni in modo corretto e completo in maniera istintiva e con senso di appartenenza all’azienda, con sistemi diversi da richiami scritti o rimproveri.

Ricorda che il tuo dipendente lavora meglio se:

Lo prepari professionalmente, facendogli fare corsi di formazione interni o esterni all’azienda.
Conosce esattamente le sue mansioni e limiti di responsabilità, oltre che margini di libertà di scelta, ovvero ciò che può decidere senza interpellarti e cose che invece richiedono la tua opinione.
Ha spazi sufficienti per delle pause di lavoro. Ritaglia un locale comodo con divani riservati esclusivamente ai dipendenti, pareti colorate e frasi motivazionali; consenti di fumare a chi lo vuol fare (sempre in spazi dedicati, ovviamente non è giusto che fumino accanto a chi non ha questo vizio).
Riceve ogni tanto una pacca sulla spalla. Non parlare solo ai dipendenti solo quando sbagliano, ogni tanto, convocali solo per offrirgli un caffè e dire “bravo ottimo lavoro”. Motivazione costante significa radicare una persona al suo lavoro in modo quasi paterno.
Ti fidi di lui/lei? Già, mostra fiducia, ma non fidarti troppo. E’ dimostrato infatti che il 12% dei furti in azienda sono opera dei dipendenti, come se non bastasse, il tradimento e lo spionaggio sono sempre in agguato; difenditi da loro ma concedi fiducia. Purtroppo non puoi fare tutto in prima persona e sei costretto a delegare ma tieni sempre per te il cuore dell’azienda ( strategie, saldi bancari, problemi con la giustizia o con enti e amministrazioni, debiti , crediti,ecc.). Concedi la gestione di aspetti sensibili della tua azienda a poche persone davvero fidate.
Riceve premi e regali. Appunta i compleanni e gli onomastici, gli anniversari , non scordare le feste. Ricorda di dare sempre un dono in tali occasioni, con gusto e semplicità.

Si potrebbe scrivere per giorni sulle tecniche di motivazione e crescita del tuo personale dipendente, ma non vogliamo tediare nella lettura, per cui considera sempre che ciò che dai ricevi ed è ovvio che, quando è giusto, se regali un sorriso ricevi un sorriso.