La scheda tecnica degli infissi è un documento che raccoglie le principali caratteristiche di una finestra, di una porta o di un altro serramento. Indica, tra gli altri dati, materiali, dimensioni, prestazioni termiche e acustiche, sicurezza e modalità di installazione. Serve a conoscere e confrontare le proprietà del prodotto, verificandone l’idoneità rispetto alle esigenze dell’edificio. Viene utilizzata durante la scelta e l’acquisto degli infissi, nella fase di progettazione e installazione, oltre che per pratiche edilizie, certificazioni e richieste di detrazioni fiscali.
Come scrivere scheda tecnica infissi
Una scheda tecnica per infissi deve presentare in modo chiaro, verificabile e ordinato tutte le caratteristiche del prodotto, così da consentire a progettisti, imprese, rivenditori e clienti di comprenderne prestazioni, modalità di posa, limiti di impiego e condizioni di manutenzione. Non deve essere un testo pubblicitario né una semplice descrizione commerciale: il suo scopo principale è documentare il prodotto con dati tecnici precisi, coerenti con la documentazione di prova e con le caratteristiche effettivamente offerte.
La redazione dovrebbe iniziare con l’identificazione inequivocabile dell’infisso. È quindi necessario indicare il nome commerciale o il codice della serie, il produttore, l’eventuale modello, la tipologia di elemento, la destinazione d’uso e la versione considerata. Occorre specificare se si tratta di una finestra, di una portafinestra, di una porta esterna, di un elemento scorrevole, di un serramento fisso, di un lucernario o di un’altra soluzione. È utile riportare anche il codice interno del prodotto, la data di emissione della scheda, il numero di revisione e l’eventuale riferimento al progetto o alla commessa. Questi dati permettono di distinguere il prodotto da modelli simili e di aggiornare correttamente la documentazione in caso di modifiche.
Dopo l’identificazione deve essere descritta la composizione dell’infisso. La scheda dovrebbe indicare il materiale del telaio, per esempio PVC, legno, alluminio, acciaio o una combinazione di materiali, specificando eventualmente la presenza di taglio termico, rivestimenti, rinforzi interni, guarnizioni e camere. Per un telaio in PVC è opportuno indicare il numero di camere, la profondità del profilo, la classe del profilo, il tipo di rinforzo e la tecnologia di saldatura. Per un telaio in alluminio occorre specificare la serie del profilo, la profondità, il sistema di isolamento e il trattamento superficiale, come verniciatura, anodizzazione o finitura effetto legno. Per un serramento in legno è importante indicare la specie legnosa, la stratificazione, il trattamento protettivo, il tipo di verniciatura e l’eventuale certificazione della provenienza del legno.
La descrizione deve proseguire con le caratteristiche dell’anta e del telaio, indicando le sezioni principali, il numero di ante, il senso di apertura e la configurazione dell’infisso. Vanno specificati, quando pertinenti, l’apertura a battente, anta-ribalta, scorrevole, alzante-scorrevole, vasistas, bilico, apertura esterna o altre modalità. È importante chiarire se le dimensioni riportate si riferiscono al vano muro, alla misura del telaio, alla luce di passaggio o alla dimensione complessiva dell’elemento. Una scheda efficace distingue sempre tra misure nominali e misure effettive, perché un’ambiguità su questo punto può causare errori di produzione o di posa.
Un’apposita parte deve essere dedicata al vetro. Occorre riportare la composizione completa della vetrata, indicando il numero di lastre, lo spessore di ciascuna lastra, la presenza di intercapedini, il gas di riempimento, il tipo di canalino distanziatore e gli eventuali trattamenti superficiali. Una descrizione corretta potrebbe precisare, per esempio, se si tratta di una vetrata doppia o tripla, quali lastre sono basso emissive o selettive, se sono presenti vetri stratificati, temperati, fonoassorbenti, ornamentali o di sicurezza e quale sia la posizione dei rivestimenti. Non è sufficiente scrivere “vetrocamera basso emissiva”, perché questa indicazione non definisce in modo completo il prodotto.
Devono essere riportati anche i valori prestazionali della vetrata, come la trasmittanza termica del vetro, il fattore solare, la trasmissione luminosa e l’eventuale isolamento acustico. Se sono presenti requisiti di sicurezza, è necessario indicare la classe o la norma di riferimento. Nel caso di vetri stratificati, bisogna specificare la composizione e la pellicola interposta; nel caso di vetri antieffrazione, occorre riportare la relativa classe di resistenza, purché comprovata da una prova o da una classificazione valida. La scheda non dovrebbe attribuire al vetro prestazioni che appartengono invece all’intero serramento.
Il cuore della documentazione è costituito dalle prestazioni dell’infisso completo. Il dato più importante per l’efficienza energetica è la trasmittanza termica del serramento, normalmente indicata con il valore Uw, espressa in W/m²K. È fondamentale chiarire a quale dimensione del serramento si riferisce il valore, perché la prestazione può variare in funzione delle dimensioni, della proporzione tra telaio e vetro e della configurazione dell’elemento. Quando disponibile, è opportuno riportare anche la trasmittanza del telaio, indicata con Uf, e quella della vetrata, indicata con Ug, distinguendole dal valore complessivo Uw.
La scheda deve indicare la permeabilità all’aria, la tenuta all’acqua e la resistenza al vento, specificando le classi ottenute secondo le norme applicabili. Queste prestazioni vanno riferite al serramento testato e non genericamente alla famiglia di prodotti, salvo che la documentazione tecnica consenta esplicitamente di estendere i risultati a una determinata serie o configurazione. È buona prassi indicare anche le dimensioni del campione sottoposto a prova, poiché una classificazione ottenuta su un elemento di piccole dimensioni non può essere automaticamente applicata a qualsiasi misura.
Quando rilevante, la scheda deve riportare l’isolamento acustico, espresso con il valore Rw e con gli eventuali correttivi spettrali C e Ctr. È preferibile spiegare brevemente a quale tipo di rumore si riferiscono i correttivi e specificare se il valore riguarda il serramento completo, la sola vetrata o una configurazione particolare. Anche in questo caso bisogna evitare di presentare come prestazione dell’infisso un valore riferito esclusivamente al vetro.
Tra le altre caratteristiche possono essere inserite la resistenza ai carichi del vento, la capacità portante dei dispositivi di sicurezza, la resistenza all’effrazione, la durabilità meccanica, la resistenza alle radiazioni ultraviolette, la reazione o la resistenza al fuoco, la resistenza ai proiettili o agli urti e l’idoneità all’impiego in ambienti particolari. Ogni prestazione deve essere accompagnata dalla norma, dalla classe o dal metodo di prova utilizzato, oltre che dalle eventuali condizioni e limitazioni. Non è corretto indicare formule generiche come “massima sicurezza” o “isolamento totale” se non sono supportate da classificazioni, prove o valori misurabili.
Una sezione importante riguarda la ferramenta e gli accessori. Devono essere indicati il produttore o la serie della ferramenta, il numero dei punti di chiusura, il tipo di maniglia, la presenza di microventilazione, limitatori di apertura, dispositivi antieffrazione, cerniere regolabili, apertura logica o sistemi di sicurezza per bambini. Se l’infisso comprende oscuranti, cassonetti, zanzariere, soglie ribassate, controtelai o sistemi di ventilazione, è utile descriverli separatamente, precisando se sono compresi nella fornitura o disponibili come optional. La scheda deve rendere evidente quali elementi appartengono alla configurazione standard e quali richiedono una scelta specifica.
Le finiture devono essere descritte in termini tecnici e non soltanto estetici. È necessario indicare il colore, il codice della finitura, il lato interno ed esterno, il tipo di trattamento e, quando previsto, la classe di durabilità. Per le superfici verniciate o anodizzate bisogna riportare i riferimenti tecnici pertinenti; per il legno occorre indicare il ciclo di verniciatura e le modalità di ripristino. Se il prodotto può presentare variazioni cromatiche, differenze naturali della venatura o leggere variazioni tra campione e prodotto finito, questa informazione dovrebbe essere segnalata in modo trasparente.
La parte relativa alla posa in opera deve indicare i requisiti del vano, le tolleranze ammesse, il tipo di controtelaio, i sistemi di fissaggio, i materiali di sigillatura e la sequenza essenziale delle operazioni. È opportuno specificare come devono essere realizzati il collegamento interno, il giunto di posa e la protezione esterna, evitando di limitarsi alla generica indicazione “posa a regola d’arte”. La scheda dovrebbe chiarire se la posa è inclusa nella fornitura, se deve essere eseguita da personale qualificato e quali condizioni del supporto murario possono compromettere le prestazioni dichiarate. Se i valori acustici o termici dipendono dalla corretta installazione, questo aspetto va evidenziato.
Devono essere indicate anche le condizioni di utilizzo. La scheda può precisare l’intervallo di temperatura, l’idoneità per ambienti marini o industriali, le limitazioni dimensionali, il peso massimo delle ante, la frequenza di apertura prevista e l’eventuale necessità di protezioni aggiuntive. Per grandi superfici vetrate o elementi scorrevoli è importante riportare i limiti di dimensione e peso, oltre alle condizioni necessarie per garantire il corretto funzionamento. Queste informazioni sono particolarmente utili per evitare che il prodotto venga impiegato in situazioni non previste dal sistema.
Le istruzioni di manutenzione devono essere concrete e facilmente applicabili. La scheda dovrebbe indicare come pulire vetri, profili, guarnizioni e ferramenta, quali detergenti evitare, con quale frequenza lubrificare i componenti mobili e come controllare il drenaggio dell’acqua. Per i serramenti in legno, è necessario specificare la periodicità dei controlli della finitura e le modalità di eventuale ritocco. Per tutti i materiali bisogna segnalare i prodotti aggressivi, abrasivi o solventi che possono danneggiare le superfici. È inoltre utile spiegare che la mancata manutenzione può ridurre la funzionalità o invalidare alcune condizioni di garanzia.
Nella parte finale devono essere raccolti i riferimenti normativi e documentali. A seconda del prodotto e del mercato di destinazione, possono essere necessari riferimenti a norme di prodotto, norme di classificazione, rapporti di prova, certificazioni, marcatura CE, dichiarazioni di prestazione, dichiarazioni ambientali, requisiti di sicurezza e disposizioni nazionali applicabili. La scheda non dovrebbe limitarsi a citare molte norme senza spiegare il loro rapporto con il prodotto: è preferibile indicare con precisione quale norma riguarda la classificazione all’aria, quale la tenuta all’acqua, quale la resistenza al vento, quale la trasmittanza termica e quale la sicurezza della vetrata.
È consigliabile concludere con le condizioni di fornitura e garanzia. Vanno chiariti gli elementi inclusi, le eventuali esclusioni, i tempi di consegna se pertinenti, la validità dei dati, le tolleranze dimensionali e cromatiche, la durata della garanzia e le circostanze che possono escluderla. La garanzia dovrebbe essere collegata alle corrette modalità di trasporto, stoccaggio, installazione, utilizzo e manutenzione, senza però usare formulazioni vaghe o eccessivamente limitative.
L’ordine complessivo dovrebbe seguire il percorso logico con cui il lettore esamina il prodotto: prima l’identificazione, poi la configurazione costruttiva, quindi vetro, ferramenta e finiture, successivamente prestazioni, posa, utilizzo, manutenzione, riferimenti normativi e garanzia. Questo ordine riduce le ripetizioni e permette di distinguere chiaramente i dati descrittivi dalle prestazioni certificate. Se la scheda è destinata sia a tecnici sia a clienti non specialisti, è utile affiancare al termine tecnico una breve spiegazione, senza sostituire il dato preciso con un’espressione semplificata.
Il tono deve essere professionale, neutro e documentale. Le frasi devono essere dirette, prive di enfasi commerciale e costruite in modo da non lasciare dubbi sull’oggetto della dichiarazione. È preferibile scrivere “il serramento presenta una trasmittanza termica Uw pari a…” invece di “garantisce il massimo risparmio energetico”. I verbi devono chiarire se una caratteristica è presente di serie, disponibile su richiesta, obbligatoria per una determinata configurazione o subordinata a specifiche condizioni di posa. Anche l’uso dei tempi verbali deve essere coerente: i dati stabili possono essere espressi al presente, mentre le condizioni di fornitura o validità devono essere riferite alla data della scheda.
Gli errori più frequenti consistono nell’utilizzare valori non aggiornati, confondere le prestazioni del vetro con quelle del serramento completo, omettere le unità di misura, non indicare le dimensioni del campione di prova, riportare classi senza la norma di riferimento e presentare come universali risultati ottenuti su una sola configurazione. Sono altrettanto problematiche le descrizioni generiche, le promesse assolute, l’assenza di limiti dimensionali, la mancata distinzione tra dotazione standard e optional e l’inserimento di dati non verificabili.
Prima della pubblicazione è necessario controllare la coerenza interna della scheda. Le dimensioni devono corrispondere ai disegni, la composizione del vetro deve essere compatibile con i valori dichiarati, il peso delle ante deve essere sostenibile dalla ferramenta e le prestazioni devono riferirsi alla stessa configurazione descritta nel documento. Bisogna verificare anche la corrispondenza tra codice prodotto, finitura, sistema di apertura, controtelaio e documentazione di prova. Infine, ogni revisione deve essere registrata, datata e approvata, in modo che sia possibile sapere quale versione della scheda era valida al momento dell’offerta, della produzione o della posa.
Esempio scheda tecnica infissi
SCHEDA TECNICA INFISSI
## 1. Dati generali
| Voce | Dati |
|—|—|
| Committente | _____________ |
| Impresa esecutrice | _____________ |
| Progettista | _____________ |
| Direzione lavori | _____________ |
| Cantiere | _____________ |
| Indirizzo di installazione | _____________ |
| Piano / interno | _____________ |
| N. scheda | _____________ |
| Data | _____________ |
| Revisione documento | _____________ |
| Riferimento progetto | _____________ |
## 2. Identificazione del prodotto
| Voce | Dati |
|—|—|
| Produttore | _____________ |
| Rivenditore / fornitore | _____________ |
| Modello / serie | _____________ |
| Codice prodotto | _____________ |
| Tipologia di infisso | _____________ |
| Destinazione d’uso | _____________ |
| Posizione nell’edificio | _____________ |
| Quantità | _____________ |
| Numero elemento / abaco | _____________ |
| Disegno di riferimento | _____________ |
## 3. Tipologia e configurazione
| Voce | Dati |
|—|—|
| Tipo di elemento | _____________ |
| Sistema di apertura | _____________ |
| Numero di ante | _____________ |
| Numero di specchiature | _____________ |
| Senso di apertura | _____________ |
| Apertura principale | _____________ |
| Apertura secondaria | _____________ |
| Sopraluce | _____________ |
| Fiancoluce | _____________ |
| Soglia | _____________ |
| Zoccolatura | _____________ |
| Presenza di oscuranti | _____________ |
| Sistema di sicurezza | _____________ |
| Accessibilità prevista | _____________ |
## 4. Dimensioni
| Voce | Dati |
|—|—|
| Larghezza nominale | _____________ mm |
| Altezza nominale | _____________ mm |
| Larghezza vano murario | _____________ mm |
| Altezza vano murario | _____________ mm |
| Larghezza telaio | _____________ mm |
| Altezza telaio | _____________ mm |
| Profondità del telaio | _____________ mm |
| Battuta | _____________ mm |
| Peso complessivo | _____________ kg |
| Tolleranze dimensionali | _____________ |
| Quote di posa | _____________ |
| Eventuali ingombri | _____________ |
## 5. Materiali e componenti
### 5.1 Telaio e ante
| Voce | Dati |
|—|—|
| Materiale del telaio | _____________ |
| Materiale delle ante | _____________ |
| Marca e sistema di profili | _____________ |
| Sezione nominale del profilo | _____________ mm |
| Numero camere | _____________ |
| Rinforzi interni | _____________ |
| Materiale dei rinforzi | _____________ |
| Tipo di giunzione | _____________ |
| Colore interno | _____________ |
| Colore esterno | _____________ |
| Finitura superficiale | _____________ |
| Codice colore | _____________ |
| Trattamento protettivo | _____________ |
### 5.2 Guarnizioni
| Voce | Dati |
|—|—|
| Numero di guarnizioni | _____________ |
| Materiale guarnizioni | _____________ |
| Colore guarnizioni | _____________ |
| Sistema di tenuta | _____________ |
| Guarnizione perimetrale | _____________ |
| Guarnizione vetro | _____________ |
| Resistenza all’invecchiamento | _____________ |
### 5.3 Ferramenta
| Voce | Dati |
|—|—|
| Marca ferramenta | _____________ |
| Modello ferramenta | _____________ |
| Materiale | _____________ |
| Finitura | _____________ |
| Cerniere | _____________ |
| Maniglia | _____________ |
| Colore maniglia | _____________ |
| Cremonese / serratura | _____________ |
| Numero punti di chiusura | _____________ |
| Limitatore di apertura | _____________ |
| Dispositivo anta-ribalta | _____________ |
| Dispositivo antieffrazione | _____________ |
| Classe antieffrazione | _____________ |
| Chiave / cilindro | _____________ |
## 6. Vetrazione
| Voce | Dati |
|—|—|
| Tipologia vetro | _____________ |
| Composizione lastra | _____________ |
| Spessore complessivo | _____________ mm |
| Spessore vetro interno | _____________ mm |
| Spessore vetro esterno | _____________ mm |
| Intercapedine | _____________ mm |
| Gas di riempimento | _____________ |
| Distanziatore | _____________ |
| Trattamento basso emissivo | _____________ |
| Controllo solare | _____________ |
| Vetrazione stratificata | _____________ |
| Vetrazione temperata | _____________ |
| Vetrazione di sicurezza | _____________ |
| Vetrazione acustica | _____________ |
| Fattore solare g | _____________ |
| Trasmittanza termica Ug | _____________ W/m²K |
| Isolamento acustico Rw | _____________ dB |
| Classe di sicurezza del vetro | _____________ |
| Marcatura del vetro | _____________ |
## 7. Prestazioni dichiarate
| Prestazione | Valore / Classe |
|—|—|
| Trasmittanza termica dell’infisso Uw | _____________ W/m²K |
| Trasmittanza termica del telaio Uf | _____________ W/m²K |
| Permeabilità all’aria | _____________ |
| Tenuta all’acqua | _____________ |
| Resistenza al vento | _____________ |
| Isolamento acustico | _____________ dB |
| Resistenza meccanica | _____________ |
| Resistenza ai carichi del dispositivo di sicurezza | _____________ |
| Forze di azionamento | _____________ |
| Durabilità meccanica | _____________ |
| Resistenza alla corrosione | _____________ |
| Resistenza ai raggi UV | _____________ |
| Reazione al fuoco | _____________ |
| Resistenza al fuoco | _____________ |
| Prestazione antieffrazione | _____________ |
| Emissioni di sostanze pericolose | _____________ |
| Vita utile prevista | _____________ anni |
## 8. Prestazioni energetiche e ambientali
| Voce | Dati |
|—|—|
| Zona climatica | _____________ |
| Requisito energetico di riferimento | _____________ |
| Verifica trasmittanza | _____________ |
| Condensa superficiale | _____________ |
| Condensa interstiziale | _____________ |
| Fattore di temperatura superficiale | _____________ |
| Contributo alla prestazione energetica dell’edificio | _____________ |
| Materiali riciclabili | _____________ |
| Percentuale di materiale riciclato | _____________ |
| Dichiarazione ambientale disponibile | _____________ |
| Certificazione ambientale | _____________ |
## 9. Sistema di posa
| Voce | Dati |
|—|—|
| Tipologia di posa | _____________ |
| Posizione del telaio rispetto al vano | _____________ |
| Controtelaio | _____________ |
| Materiale controtelaio | _____________ |
| Dimensioni controtelaio | _____________ |
| Fissaggi meccanici | _____________ |
| Interasse fissaggi | _____________ mm |
| Schiuma / materiale isolante | _____________ |
| Nastri di tenuta interni | _____________ |
| Nastri di tenuta esterni | _____________ |
| Membrana autoespandente | _____________ |
| Sigillante interno | _____________ |
| Sigillante esterno | _____________ |
| Materiale di riempimento giunto | _____________ |
| Isolamento del nodo di posa | _____________ |
| Drenaggio previsto | _____________ |
| Davanzale / bancale | _____________ |
| Raccordo con cappotto | _____________ |
| Raccordo con impermeabilizzazione | _____________ |
| Profondità di posa | _____________ mm |
| Gioco di posa | _____________ mm |
## 10. Accessori e dotazioni
| Voce | Dati |
|—|—|
| Cassonetto | _____________ |
| Tapparella / avvolgibile | _____________ |
| Persiana / scuro | _____________ |
| Frangisole | _____________ |
| Zanzariera | _____________ |
| Motorizzazione | _____________ |
| Alimentazione | _____________ |
| Comando manuale / elettrico | _____________ |
| Sensore climatico | _____________ |
| Sistema domotico | _____________ |
| Contatto magnetico | _____________ |
| Soglia ribassata | _____________ |
| Profilo di compensazione | _____________ |
| Coprifili | _____________ |
| Mostrine | _____________ |
| Griglie di ventilazione | _____________ |
| Altri accessori | _____________ |
## 11. Norme, certificazioni e documentazione
| Voce | Dati |
|—|—|
| Norma tecnica di riferimento | _____________ |
| Regolamento applicabile | _____________ |
| Dichiarazione di prestazione | _____________ |
| Marcatura CE | _____________ |
| Certificato di conformità | _____________ |
| Rapporto di prova | _____________ |
| Certificazione energetica | _____________ |
| Certificazione acustica | _____________ |
| Certificazione antieffrazione | _____________ |
| Manuale di posa | _____________ |
| Manuale d’uso e manutenzione | _____________ |
| Scheda di sicurezza | _____________ |
| Garanzia del prodotto | _____________ |
| Durata della garanzia | _____________ |
| Limitazioni della garanzia | _____________ |
## 12. Controlli preliminari alla posa
| Controllo | Esito / Note |
|—|—|
| Verifica dimensionale del vano | _____________ |
| Verifica planarità del vano | _____________ |
| Verifica verticalità del vano | _____________ |
| Verifica orizzontalità del vano | _____________ |
| Verifica integrità del prodotto | _____________ |
| Verifica corrispondenza con ordine | _____________ |
| Verifica vetri e superfici | _____________ |
| Verifica ferramenta e accessori | _____________ |
| Verifica materiali di posa | _____________ |
| Verifica predisposizioni impiantistiche | _____________ |
| Anomalie riscontrate | _____________ |
| Azioni correttive | _____________ |
## 13. Controlli successivi alla posa
| Controllo | Esito / Note |
|—|—|
| Fissaggio del telaio | _____________ |
| Allineamento e piombo | _____________ |
| Regolazione delle ante | _____________ |
| Funzionamento apertura | _____________ |
| Funzionamento chiusura | _____________ |
| Funzionamento anta-ribalta | _____________ |
| Verifica guarnizioni | _____________ |
| Verifica sigillature | _____________ |
| Verifica drenaggi | _____________ |
| Verifica isolamento del giunto | _____________ |
| Verifica vetrazione | _____________ |
| Verifica accessori | _____________ |
| Pulizia finale | _____________ |
| Difetti o non conformità | _____________ |
| Interventi da eseguire | _____________ |
## 14. Indicazioni d’uso e manutenzione
| Attività | Frequenza / Indicazioni |
|—|—|
| Pulizia dei profili | _____________ |
| Pulizia dei vetri | _____________ |
| Pulizia delle guarnizioni | _____________ |
| Pulizia dei fori di drenaggio | _____________ |
| Lubrificazione della ferramenta | _____________ |
| Controllo delle guarnizioni | _____________ |
| Controllo delle sigillature | _____________ |
| Regolazione delle ante | _____________ |
| Controllo dei dispositivi di sicurezza | _____________ |
| Prodotti da utilizzare | _____________ |
| Prodotti da evitare | _____________ |
| Interventi riservati a personale qualificato | _____________ |
| Data primo controllo | _____________ |
| Data controllo successivo | _____________ |
## 15. Non conformità e riserve
| Voce | Dati |
|—|—|
| Non conformità rilevate | _____________ |
| Descrizione | _____________ |
| Responsabile dell’intervento | _____________ |
| Azione correttiva richiesta | _____________ |
| Termine previsto | _____________ |
| Data risoluzione | _____________ |
| Verifica finale | _____________ |
| Riserve del committente | _____________ |
| Riserve dell’impresa | _____________ |
## 16. Allegati
| N. | Documento |
|—|—|
| _____________ | _____________ |
| _____________ | _____________ |
| _____________ | _____________ |
| _____________ | _____________ |
| _____________ | _____________ |
## 17. Approvazioni
| Ruolo | Nome e cognome | Firma | Data |
|—|—|—|—|
| Committente | _____________ | _____________ | _____________ |
| Impresa esecutrice | _____________ | _____________ | _____________ |
| Fornitore | _____________ | _____________ | _____________ |
| Direzione lavori | _____________ | _____________ | _____________ |
| Installatore | _____________ | _____________ | _____________ |