Come Attivare Stage con l’Università

Lo stage è un periodo di formazione molto importante per chi si affaccia con i primi passi nel mondo del lavoro. Esso può rappresentare un’esperienza professionale e personale che finalmente può darti quella conoscenza di una materia al di là della teoria, svolgendo in pratica tutte le cose studiate. Infatti molti corsi universitari prevedono anche degli stage corrispondenti a crediti che lo studente deve maturare all’interno del suo percorso di studi. Di seguito ti aiuterò a capire come attivare uno stage.

Ogni università che si rispetti ha uno sportello stage e tirocini ed un sito web, quindi io ti consiglierei immediatamente di recarti allo sportello per richiedere tutta la documentazione per attivare il tuo stage. Sul sito della tua facoltà invece, potrai scegliere le aziende che sono convenzionate con la tua università, mettendoti in contatto con esse puoi capire quali sono le mansioni che andrai a svolgere e gli orari del tuo stage. Lo stage presuppone il raggiungimento di crediti che possono variare da facoltà a facoltà.

I crediti si tradurranno in ore, infatti uno stage di 6 crediti equivale a 300 ore di lavoro. Quindi in relazione ai crediti che ti mancano ed anche al tuo tempo a disposizione, io ti consiglio di scegliere la tua durata del periodo di formazione. Le aziende saranno sicuramente molte, e cerca ti contattarle un po’ tutte, anche perchè in molti non risponderanno. Una volta scelta azienda e durata, dovrai compilare tutti i moduli previsti nella documentazione.

All’ufficio stage infatti dovrai consegnare tutti i moduli in triplice copia, firmati sia da te che dal tuo tutor dello stage, ovvero il direttore o un suo vice dell’azienda in cui svolgerai il tirocinio, ma anche dal tuo tutor universitario. Il tutor universitario sarà un tuo professore che ti seguirà durante tutto il percorso, analizzando le tue mansioni. Scegli un professore che di solito risponde alle mail e che può essere sempre contattato. Una volta consegnati tutti questi documenti il tuo stage è attivo e puoi finalmente iniziare la tua esperienza professionale.

Alla fine del tuo periodo, ricordati di inserire nella documentazione tutti gli orari e i giorni in cui ha effettuato il lavoro, ponendo anche le mansioni e la firma tua originale. Ogni foglio va comunque fatto firmare dall’azienda con il timbro ufficiale e infine tutta questa documentazione deve essere consegnata presso la segreteria della tua facoltà. Dopo la consegna il tuo stage si tramuterà in crediti non appena il consiglio di facoltà avrà accettato la tua esperienza.

Come Valutare un Prestito

Come si può fare per valutare un prestito? Quali sono i dati che bisogna prendere in considerazione? Nel momento in cui si cerca un finanziamento occorre assicurarsi di scegliere quello che meglio soddisfa le proprie esigenze, tenendo anche presente che non sempre il prestito più economico è la scelta migliore.

Dato che i prestiti devono essere restituiti, è necessario pianificare il rimborso del debito con attenzione. Occorre pertanto chiedere in banca o presso la società finanziaria alla quale ci si rivolge delle informazioni sui tassi di interesse e sulle commissioni, sui termini di rimborso e sulle opzioni, oltre che su eventuali altri obblighi.

Considera il tuo reddito futuro e non chiedere mai in prestito più di quello che puoi permetterti di ripagare. Altrimenti potresti trovarti in una situazione difficile, come quella di dover chiedere dei prestiti per consolidamento debiti o addirittura rischiare di essere iscritto come cattivo pagatore.

Ogni prestito ha le sue caratteristiche e funzionalità. Tali caratteristiche devono essere attentamente confrontate per decidere quale soluzione sia meglio. I dati che occorre confrontare sono:
costo totale per rimborsare il prestito
quanto tempo è necessario per completare il rimborso del finanziamento scelto
importo dei pagamenti mensili
impatto che il prestito avrà sul proprio budget mensile

Ricorda di considerare tutte queste variabili nel momento in cui richiedi un finanziamento, altrimenti potresti trovarti in situazioni difficili, dalle quali potrebbe essere complicato venire fuori.

Come Attivare la Carta Postepay

Postepay è una carta di credito elettronica visa e soprattutto ricaricabile. Questo comporta una maggiore sicurezza rispetto alle altre carte e anche costi ridotti. Io la uso per qualsiasi tipo di operazione e voglio darvi delle delucidazioni al riguardo.

Per usufruire della carta, devi recarti in posta, solo cosi potrai richiedere la carta alla onestissima cifra di cinque euro. Porta con te carta di identità e codice fiscale. Dovrai compilare un modulo e il rilascio avverrà direttamente in posta dato che su questa carta trovi solo un codice e non il tuo nome.

Al tuo indirizzo riceverai nei giorni successivi una lettera con i dati della carta, il codice, il pin, insomma tutto ciò che devi conservare anche in caso di smarrimento. Il mio consiglio è di accedere subito al sito di Poste Italiane, effettua la registrazione e nella parte dedicata alla Postepay, semplicemente inserendo il codice e la scadenza, potrai vedere tutti i movimenti effettuati e pagare bollettini, pagare il bollo, effettuare una ricarica telefonica e utilizzare altre funzioni che accedendo al sito potrai facilmente scoprire.

Per quanto riguarda il pagamento di oggetti, viaggi, hotel in tutti i siti Internet, dovrai solo fare attenzione che ci sia il logo Postepay nelle modalità di pagamento. A questo punto non dovrai fare altro che immettere i tuoi dati, nome e cognome, codice di dodici cifre riportato sulla carta, la data di scadenza e infine il codice segreto di tre cifre riportato nella parte posteriore. Risulta essere molto semplice e ti assicuro che è molto più economico, le commissioni sono ridottissime e l’utilizzo è semplice.

Caratteristiche del Contratto di Prestito

Le norme sul credito al consumo stabiliscono che un contratto di prestito personale deve essere redatto per iscritto (altrimenti è da considerarsi nullo) e contenere i seguenti elementi:
– il nome dell’istutito finanziario che eroga il prestito e i dati identificativi del cliente;
– il tasso annuo nominale praticato (Tan);
– il tasso annuo effettivo globale (Taeg o Isc);
– l’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del Taeg;
– ogni altro prezzo e condizione praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di mora;
– l’ammontare e le modalità del prestito; – il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate;
– le eventuali garanzie richieste;
– le eventuali coperture assicurative richieste al cliente e non incluse nel calcolo del Taeg;
– le modalità di recesso.

Quando si deve scegliere tra più offerte di finanziamento occorre verificare i costi di ciascuna di esse, senza limitarsi alla valutazione della sola rata mensile o del Tan. Non è sempre semplice, perchè le voci di spesa possono essere tante e non facilmente misurabili immediatamente. In generale, vediamo quali sono gli elementi che è opportuno valutare prima di sottoscrivere un contratto di finanziamento.

In questo caso parliamo di prestiti concessi da banche e finanziarie. Per i prestiti tra privati, è invece consigliabile sottoscrivere una scrittura privata, in cui vengono individuate tutte le caratteristiche del prestito. Per un modello è possibile vedere il sito Scritturaprivata.net.

Per iniziare, i tassi Tan e Taeg, dei quali abbiamo già parlato. Risulta essere importante ricordare che l’indicazione del Taeg è obbligatoria per legge e che il confronto corretto va effettuato tra soluzioni di prestito di tipo omogeneo, cioè di pari importo e di pari durata. Va anche tenuto presente che nel calcolo del Taeg non rientrano le spese considerate facoltative, cioè quelle non richieste dalla banca o società finanziaria (come le polizze assicurative). Inoltre, non rientrano nel Taeg le spese, quali bolli e tasse, che sono necessarie ma non imposte dall’istituto finanziario che eroga il prestito.

Le spese di istruttoria sono pagate alla banca o finanziaria quale compenso per raccogliere tutti i dati e per le procedure per esaminare la richiesta e arrivare a concedere il prestito. Queste spese possono variare da banca a banca. Le migliori offerte non prevedono tali costi o si limitano ad un centinaio di euro.

La legge sulla trasparenza prevede che il cliente riceva un estratto conto annuale della situazione del prestito. Le spese di estratto conto sono a carico del cliente.
Ulteriore spesa è costituita dalle spese di incasso rata per l’addebito automatico delle rate in conto corrente (RID) o delle commissioni postali nel caso di pagamento delle rate con bollettino postale.

La normativa stabilisce che è sempre possibile estinguere il prestito anticipatamente. In questo caso il cliente dovrà rimborsare il capitale residuo maggiorato di spese di estinzione anticipata (penale), che, per legge, non può essere superiore all’1% dell’importo.

Come detto sopra ci sono anche i bolli e le tasse da pagare allo Stato. L’imposta sostitutiva dello 0,25% è a carico del cliente e viene calcolata e trattenuta sull’importo del prestito, per cui al cliente viene erogata una somma al netto dell’imposta.

Compass Total Flex – Caratteristiche

Compass Total Flex è una soluzione di prestito studiata da Compass che consente di avere da un minimo di 1.500 euro e fino ad un massimo di 30.000 € lasciando al cliente la piena autonomia nel decidere, dopo i primi 12 mesi, se diminuire l’importo della rata.

Prestito Compass Total Flex è assolutamente facile da ottenere e consente a tutti di decidere, in base alle proprie esigenze, come rimborsare il proprio prestito.

Per poter chiedere il Prestito Compass Total Flex basta rivolgersi presso la più vicina filiale Compass oppure anche direttamente on line, sul sito ufficiale della società finanziaria.

Ogni 12 mesi Compass Total Flex consente di avere l’opportunità di decidere se diminuire la rata da pagare, allungando la durata del finanziamento, senza alcun costo aggiuntivo.

Durante tutto il periodo utile del prestito è possibile richiedere fino ad un massimo di 5 prolungamenti. Anche l’estinzione anticipata del prestito non comporta alcuna spesa aggiuntiva.