Quali Sono le Valute più Scambiate sul Mercato

Lo scambio di valute è l’azione simultanea di acquistare una valuta contro la vendita di una valuta diversa. Per questo motivo le operazioni Forex sono fatte sempre in una coppia di valute. In tutte le posizioni aperte nel Forex, l’investitore stabilisce una posizione lunga per una valuta e corta per l’altra valuta. Questo prova che nel forex trading esiste la possibilità di guadagnare denaro sia se il mercato è in aumento che se è in calo.

Per chi fa speculazione sulle valute, le migliori opportunità per il proprio investimento vengono dalle coppie di monete più comunemente scambiate, dato che sono anche quelle che hanno una elevata liquidità, le cosidette “Majors”. L’85% delle operazioni Forex che vengono fatte ogni giorno lo sono in queste principali valute.

Le sei coppie di valute più scambiate sono
Dollaro USA / Yen Giapponese (USD / JPY)
Euro / Dollaro USA (EUR / USD)
Sterlina inglese / Dollaro USA(GBP / USD)
Dollaro USA / franco svizzero (USD / CHF)
Dollaro USA / Dollaro Canadese (USD / CAD)
Dollaro australiano / Dollaro USA (AUD / USD)
Il Dollaro USA è la moneta di riferimento per eccellenza nel mondo. La maggior parte delle valute sono quotate in dollari e alcune delle valute di altre nazioni sono ad esso strettamente collegate.

L’Euro, apparso nel dicembre 1999, ha sostituito le varie valute nazionali delle nazioni europee, come la lira. E’ diventato ben presto la seconda valuta al mondo e ottiere ogni giorno una maggiore accettazione. Ha una presenza internazionale forte grazie alla potenza della Comunità economica europea.

Lo Yen giapponese è la terza moneta più scambiata al mondo. Poiché gran parte dell’economia orientale si muove in Giappone, lo yen è molto sensibile a fattori come la produzione agricola dell’est, ai fattori tecnologici, ai prezzi del lavoro e agli indici.

La Sterlina è stata la valuta di riferimento durante l’inizio della Seconda Guerra mondiale.
Oggi Londra è il più grande mercato internazionale del mondo, nonostante il suo basso volume di contrattazioni durante le sessioni di apertura dei mercati americani.