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Lavoro in Campagna – Offerte

Se sei disoccupato o studente in vacanza e vuoi guadagnarti qualche soldo e arrotondare con lavori estivi, ecco alcuni suggerimenti.

Se sei un tipo volenteroso e motivato il lavoro in campagna durante l’estate non manca: sono quasi 100 mila i posti disponibili per la raccolta di verdura e frutta e per la vendemmia.

La Coldiretti, diffonde uno studio che illustra come sia alla portata di tanti giovani e disoccupati il lavoro stagionale nelle campagne e aziende agricole italiane.

Raccolta di albicocche, cocomeri o pesche durante l’estate, vendemmia di settembre, pomodori d’estate, sono le principali possibilità per giovani del Sud, Centro e in parte Nord Italia.

La legge ora prevede che dal primo giugno i giovani dai 16 ai 25 anni di età agli studi possono lavorare durante l’estate ed essere remunerati con voucher, i buoni lavoro.

Questi buoni lavoro comprendono la copertura assicurativa e previdenziale e non sono prevedono ritenute fiscali. L’agricoltura per dar lavoro dunque, e tante braccia disoccupate da occupare nel settore primario nella piena legalità e semplificazione burocratica dei voucher come lotta al lavoro sommerso.

Promozione del Made in Italy e opportunità di lavoro, questi gli elementi della strategia di Coldiretti rivolta a tutti coloro che desiderano prestare la propria energia a lavori stagionali in campagna.

Come Funziona il Franchising

Il franchising è un ottimo sistema per chi vuole avviare una nuova attività ma non vuol partire da zero e preferisce entrare sul mercato con un marchio già conosciuto e testato in modo da ridurre i rischi di inizio impresa. Un marchio già conosciuto e collaudato può infatti rappresentare un ottimo incipit per limitare il pericolo di avvio impresa sempre in agguato per i nuovi imprenditori.
La sicurezza del marchio spesso è quindi essenziale per lanciarsi nel ramo imprenditoriale, specialmente per gli imprenditori alle prima armi.

A livello legale un franchising è un contratto di affiliazione grazie al quale l’imprenditore, chiamato affiliato, concede ad un altro affiliato da lui giuridicamente ed economicamente indipendente, il diritto di esercitare un’attività economica sfruttando il proprio marchio, naturalmente dietro un compenso. Oltre il marchio l’affiliato può sfruttare la denominazione, le insegne, i diritti d’autore e i brevetti, e godere dell’assistenza tecnica e commerciale della casa madre.

L’affiliazione è regolata della legge 129 del 2004. La formula risulta conveniente per l’affiliato di ridurre rischi di impresa, di intermediazione commerciale e di vendere più rapidamente rispetto ai concorrenti perchè si ha la possibilità di avere diversi affiliati e di moltiplicare velocemente i punti vendita, affidandoli a diversi affiliati indipendenti.

L’affiliato può invece contare su
La notorietà dell’impresa già testata
La pubblicità dell’azienda
Consulenze di carattere commerciale
Formazione del personale

Il contratto di affiliazione deve essere redatto per iscritto ed essere consegnato all’affiliato entro 30 giorni, e deve contenere

L’ammontare degli investimenti e delle spese d’ingresso che l’affiliato deve sostenere.
Indicazioni di un incasso minimo che l’affiliato deve realizzare.
L’esclusività territoriale.
Le caratteristiche dei servizi offerti.

Molto interessante.

Offerte di Lavoro – Informazioni Utili

In questa guida segnaliamo alcune offerte di lavoro disponibili in questo momento.

Iniziamo con Bershka, per cui sono previste nuove aperture a Vicenza, Pescara, Foggia, Genova, Catania, Roma e Milano.
Si cercano addetti vendita, si richiedono esperienza nel ruolo e conoscenza della lingua inglese o di altre lingue straniere.
Disponibilità al lavoro su turni, dal lunedì alla domenica, tra le 7.00 e le 23.00. Per candidarsi è possibile vedere questa guida pubblicata sul sito Lavorareconnoi.com.

Interessanti possibilità anche da Trenitalia in cerca di assistenti per la direzione lavori per le sedi di Milano, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Verona, Trento, Trieste, Firenze, Roma, Ancona, Cagliari, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo.
La ricerca è rivolta a diplomati tecnici a indirizzo elettrico, elettrotecnico, elettronico, telecomunicazioni, meccanico, meccatronico, costruzione ambiente e territorio o geometra.

Nissan è in ricerca di diverse figure per la propria sede in Italia.
Si tratta di posti per laureati, anche senza esperienza.
Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento al sito ufficiale.

Numerose anche le offerte Coop.
L’azienda ricerca diverse figure per i propri punti vendita.
In questa pagina è possibile vedere nel dettaglio i posti disponibili in questo momento.

Come Diventare Addetto ai Sondaggi

Statistiche, studi, ricerche, sono all’ordine del giorno, ma vediamo chi si occupa di queste indagini. Sono gli addetti ai sondaggi, specializzati nella conduzione di interviste, anche telefoniche, per le ricerche di marketing.

Vediamo ora quali sono i requisiti da possedere per diventare degli addetti ai sondaggi.
Senza dubbio occorre un diploma di scuola media superiore e un corso di formazione specifico. Questi tipi di corsi non durano più di una settimana e vengono organizzati dalle stesse società che si occupano di ricerche di marketing.

Sono necessarie inoltre capacità di analisi e comunicazione che non tutti posseggono, specialmente per la registrazione delle domande aperte, dove in poche righe si deve riassumere il concetto espresso dall’intervistato, senza stravolgerlo e rimanendo fedeli a quello che questi voleva esprimere.
Se dopo i sondaggi volessi dedicarti alle statistiche, il passo non è breve, n quanto occorre laurearsi in statistica. Lo statista lavora infatti in stretto contatto con il sondaggista, in quanto senza il suo aiuto sarebbe impossibile formulare la statistica che il mercato o lo Stato richiede.

L’attività del sondaggista si svolge principalmente in ufficio, facendo interviste telefoniche a dei campioni presi appunto per dare vita ad un sondaggio statistico.

Alcune società richiedono il contatto diretto con le persone, occorre quindi prendere appuntamento o fermarle in strada o davanti i centri commerciali, per formulare loro delle domande che verranno poi tramutate in una statistica.
Il guadagno netto si aggira sui 1000 euro mensili.

Come Diventare Analista Informatico

L’analista informatico è una figura professionale di cui le aziende non possono più fare a meno. Questi analisti si occupano infatti di migliorare l’azienda sia dal punto di vista strutturale che organizzativo, utilizzando nuove tecnologie e nuovi programmi informatici per la gestione.

Vediamo come avviarsi verso questo carriera. La strada non è semplice, ma se si ha grande forza di volontà si può diventare qualcuno di cui si avrà sempre bisogno nel mondo del lavoro.
Per prima cosa bisogna ottenere una laurea in ingegneria informatica, cosa veramente ardua, perchè si tratta di uno dei corsi di laurea più difficile che esistano.
Dopo la laurea si dovranno frequentare dei corsi di approfondimento, master universitari o organizzati da aziende leader nel settore, che formeranno così l’individuo in maniera pratica e lo avvieranno verso la professione desiderata.

Non sono previsti esami di stato, visto che la figura dell’analista informatico non è riconosciuta a livello giuridico, e quindi per il suo esercizio non necessita di iscrizioni in albi professionali.
La ricerca dell’impiego si svolge in ambito privato, l’interessato dovrà infatti presentare alle aziende la propria candidatura, e l’azienda, se lo riterrà idoneo, lo prenderà come stagista e lo farà affiancare da un’analista esperto per formarlo sul progetto a cui verrà assegnato.

Periodo di affiancamento
In questo primo periodo l’analista sarà quindi seguito attivamente in ogni suo passo, dopo di che dovrà dimostrare di essere capace di costruire programmi informatici utili per l’azienda in cui lavora, tenendo conto dei bisogni e delle aspettative del datore di lavoro.
Un primo passo dell’analista è infatti quello analitico, in cui esamina i reali bisogni dell’azienda che lo ha chiamato, per poi progettare il programma adatto a rendere più fluida, dinamica e efficiente la gestione dell’impresa, e abbassando soprattutto i costi, che sono la cosa a cui le aziende tengono di più ovviamente.