Come Lavorare in Clementoni

L’azienda di cui oggi vi presentiamo alcune offerte di lavoro è una grande azienda attiva da più di 40 anni. Un’azienda davvero leader nel suo settore: l’universo dei giochi educativi. Di quale azienda stiamo parlando? Naturalmente di Clementoni, una grande azienda i cui punti forti del marchio sono la grande creatività che rende possibili tante magnifiche creazioni, la passione, che traspare da ogni prodotto, e naturalmente l’altissima qualità. Clementoni è insomma sinonimo di meravigliosi giochi educativi. Vorresti lavorare per la Clementoni? Tra le figure professionali che l’azienda in questo momento ricerca vi sono le seguenti: corrispondono ad impiegato ufficio amministrativo,ingegnere informatico, Junior Product Manager.

Impiegato Ufficio amministrativo
Sei un ragazzo giovane pieno di ambizione? Hai conseguito con buoni risultati una Laureato in materie attinenti all’ambito economico? Conosci bene la lingua inglese e conosci almeno un’altra lingua straniera tra spagnolo, francese, tedesco? Clementoni ha allora forse il posto che potrebbe proprio fare al caso tuo: impiegato dell’ufficio amministrativo.

Ingegnere informatico – Programmatore Junior .Net
Vediamo se possiedi i seguenti, fondamentali, requisiti: hai una forte motivazione e sei davvero un’ appassionato della programmazione? La precisione è una delle tue migliori doti? Sei una persona con grandi capacità di organizzazione che riesce a gestire alla perfezione il tuo tempo e sei in grado di lavorare anche a più progetti in contemporanea? Se possiedi anche una buona capacità di relazione e sei portato per il lavoro di gruppo, il posto di Ingegnere Informatico potrebbe allora proprio essere presto tuo!

Junior Product Manager
Se le attività creative sono il tuo forte, se sei un giovane che ha già conseguito la laurea con un curriculum brillante, se possiedi un’ottima conoscenza della lingua inglese e dei programmi di grafica (conoscenza che hai anche tratto da precedenti esperienze lavorative sempre in ambito tecnico-grafico)

Se ti senti adatto per candidarti a qualcuna di queste offerte di lavoro puoi trovare maggiori in questa pagina del sito.

Come Avviare una Conciliazione

Non tutti lo sanno, oggi per diverse cause di diritto civile, ogni cittadino prima di instaurare una causa può decidere di conciliare. Non è certamente una procedura complicata, anzi è più veloce e meno costosa di un giudizio. Segui i passi della mia guida per avere ogni chiarimento.

Se hai un problema giuridico da risolvere che riguarda diritti reali, societari, finanziari e vuoi chiudere la controversia velocemente, fai subito domanda di conciliazione.
Presenta la domanda ad uno tra i diversi organismi di conciliazione, ad esempio alle camere di commercio.
Gli addetti alla segreteria ti consegneranno un modulo da compilare.

Il modulo è semplicissimo da compilare.
Inserisci i tuoi dati anagrafici, i dati della controparte, la descrizione della controversia.
Aggiungi infine il valore della controversia, per determinare le spese di conciliazione.
Deposita la tariffa prevista.
Puoi anche decidere, per accelerare i tempi, di presentare una richiesta congiunta con la controparte.

In caso di domanda unilaterale la segreteria dell’ente contatterà l’altra parte. Verrete così chiamati a versare il corrispettivo e alla nomina del conciliatore. Ti verrà chiesto di scegliere fra una lista di conciliatori disponibili.
Potrà essere comunque la segreteria a nominarlo. Verrano fissate le date per la sessione congiunta.
Potrai decidere di farti assistere da un legale ma la sua presenza è facoltativa, puoi anche presentarti solo.

Come Attivare Stage con l’Università

Lo stage è un periodo di formazione molto importante per chi si affaccia con i primi passi nel mondo del lavoro. Esso può rappresentare un’esperienza professionale e personale che finalmente può darti quella conoscenza di una materia al di là della teoria, svolgendo in pratica tutte le cose studiate. Infatti molti corsi universitari prevedono anche degli stage corrispondenti a crediti che lo studente deve maturare all’interno del suo percorso di studi. Di seguito ti aiuterò a capire come attivare uno stage.

Ogni università che si rispetti ha uno sportello stage e tirocini ed un sito web, quindi io ti consiglierei immediatamente di recarti allo sportello per richiedere tutta la documentazione per attivare il tuo stage. Sul sito della tua facoltà invece, potrai scegliere le aziende che sono convenzionate con la tua università, mettendoti in contatto con esse puoi capire quali sono le mansioni che andrai a svolgere e gli orari del tuo stage. Lo stage presuppone il raggiungimento di crediti che possono variare da facoltà a facoltà.

I crediti si tradurranno in ore, infatti uno stage di 6 crediti equivale a 300 ore di lavoro. Quindi in relazione ai crediti che ti mancano ed anche al tuo tempo a disposizione, io ti consiglio di scegliere la tua durata del periodo di formazione. Le aziende saranno sicuramente molte, e cerca ti contattarle un po’ tutte, anche perchè in molti non risponderanno. Una volta scelta azienda e durata, dovrai compilare tutti i moduli previsti nella documentazione.

All’ufficio stage infatti dovrai consegnare tutti i moduli in triplice copia, firmati sia da te che dal tuo tutor dello stage, ovvero il direttore o un suo vice dell’azienda in cui svolgerai il tirocinio, ma anche dal tuo tutor universitario. Il tutor universitario sarà un tuo professore che ti seguirà durante tutto il percorso, analizzando le tue mansioni. Scegli un professore che di solito risponde alle mail e che può essere sempre contattato. Una volta consegnati tutti questi documenti il tuo stage è attivo e puoi finalmente iniziare la tua esperienza professionale.

Alla fine del tuo periodo, ricordati di inserire nella documentazione tutti gli orari e i giorni in cui ha effettuato il lavoro, ponendo anche le mansioni e la firma tua originale. Ogni foglio va comunque fatto firmare dall’azienda con il timbro ufficiale e infine tutta questa documentazione deve essere consegnata presso la segreteria della tua facoltà. Dopo la consegna il tuo stage si tramuterà in crediti non appena il consiglio di facoltà avrà accettato la tua esperienza.

Come Valutare un Prestito

Come si può fare per valutare un prestito? Quali sono i dati che bisogna prendere in considerazione? Nel momento in cui si cerca un finanziamento occorre assicurarsi di scegliere quello che meglio soddisfa le proprie esigenze, tenendo anche presente che non sempre il prestito più economico è la scelta migliore.

Dato che i prestiti devono essere restituiti, è necessario pianificare il rimborso del debito con attenzione. Occorre pertanto chiedere in banca o presso la società finanziaria alla quale ci si rivolge delle informazioni sui tassi di interesse e sulle commissioni, sui termini di rimborso e sulle opzioni, oltre che su eventuali altri obblighi.

Considera il tuo reddito futuro e non chiedere mai in prestito più di quello che puoi permetterti di ripagare. Altrimenti potresti trovarti in una situazione difficile, come quella di dover chiedere dei prestiti per consolidamento debiti o addirittura rischiare di essere iscritto come cattivo pagatore.

Ogni prestito ha le sue caratteristiche e funzionalità. Tali caratteristiche devono essere attentamente confrontate per decidere quale soluzione sia meglio. I dati che occorre confrontare sono:
costo totale per rimborsare il prestito
quanto tempo è necessario per completare il rimborso del finanziamento scelto
importo dei pagamenti mensili
impatto che il prestito avrà sul proprio budget mensile

Ricorda di considerare tutte queste variabili nel momento in cui richiedi un finanziamento, altrimenti potresti trovarti in situazioni difficili, dalle quali potrebbe essere complicato venire fuori.

Come Attivare la Carta Postepay

Postepay è una carta di credito elettronica visa e soprattutto ricaricabile. Questo comporta una maggiore sicurezza rispetto alle altre carte e anche costi ridotti. Io la uso per qualsiasi tipo di operazione e voglio darvi delle delucidazioni al riguardo.

Per usufruire della carta, devi recarti in posta, solo cosi potrai richiedere la carta alla onestissima cifra di cinque euro. Porta con te carta di identità e codice fiscale. Dovrai compilare un modulo e il rilascio avverrà direttamente in posta dato che su questa carta trovi solo un codice e non il tuo nome.

Al tuo indirizzo riceverai nei giorni successivi una lettera con i dati della carta, il codice, il pin, insomma tutto ciò che devi conservare anche in caso di smarrimento. Il mio consiglio è di accedere subito al sito di Poste Italiane, effettua la registrazione e nella parte dedicata alla Postepay, semplicemente inserendo il codice e la scadenza, potrai vedere tutti i movimenti effettuati e pagare bollettini, pagare il bollo, effettuare una ricarica telefonica e utilizzare altre funzioni che accedendo al sito potrai facilmente scoprire.

Per quanto riguarda il pagamento di oggetti, viaggi, hotel in tutti i siti Internet, dovrai solo fare attenzione che ci sia il logo Postepay nelle modalità di pagamento. A questo punto non dovrai fare altro che immettere i tuoi dati, nome e cognome, codice di dodici cifre riportato sulla carta, la data di scadenza e infine il codice segreto di tre cifre riportato nella parte posteriore. Risulta essere molto semplice e ti assicuro che è molto più economico, le commissioni sono ridottissime e l’utilizzo è semplice.